Da smart-working a smart-caring

In questo tempo di incertezza, vorrei dare anche io umilmente un piccolo contributo dalla mia esperienza in AzzurroDigitale a servizio del nostro personale. Senza fare grandi discorsi su come tutti ci sentiamo e cosa sta accadendo (mi pare se ne sia parlato fin troppo) passo ad alcuni suggerimenti pratici che spero possano essere utili anche ad altri che, come me, cercano di fare oltre a smart-working anche smart-caring nei confronti dei propri colleghi.

  • Le persone hanno bisogno di sentirsi connesse: momenti informali

Le idee possono essere molteplici. Noi per esempio siamo abituati a fare aperitivo il venerdì dopo lavoro e quindi abbiamo deciso di trasferire l’appuntamento su Hangouts con la modalità BYOB (bring your own bottle). Un momento in cui scambiare qualche battuta sulla settimana, vedere uno dei nostri colleghi, Marco, che fa la sua rubrica quotidiana #uncocktailalgiorno e confrontarci su impressioni e sensazioni. Anche la pausa caffè è passata su Hangouts: ogni giorno alle 11 e alle 16 chi vuole può accedere alla nostra cucina virtuale per prendersi un caffè insieme ai colleghi che vogliono staccare qualche minuto dal lavoro.

  • Valorizzare passioni e interessi delle persone

Abbiamo un collega appassionato di cocktail che sta tenendo una rubrica #uncocktailalgiorno, come detto sopra. Perchè non chiedergli nell’aperitivo virtuale del venerdì di farlo in diretta e spiegarcelo? Matilde invece è una grande appassionata di palestra e sport, ora le abbiamo chiesto di tenere un corso al mattino due volte a settimana in cui fare risveglio muscolare tutti insieme.

  • Let stars shine: valorizza chi è propositivo

Rubo questa frase ad un interessante articolo sulla gestione dei talenti in tempo di crisi. In un punto specifico si parla di supportare chi è propositivo e si mette in gioco per mettere le proprie competenze a servizio degli altri. Un collega, Massimo, ha deciso di dedicare del tempo volontariamente per tenere delle piccole lezioni su vari temi aziendali ogni giorno dalle 18:15 alle 18:45, di modo che siano oltre l’orario lavorativo e la partecipazione sia aperta, per mettere le proprie conoscenze ulteriormente a servizio dei colleghi. Visto il valore che stava trasmettendo gli abbiamo proposto di aprirle al pubblico: perchè non condividere questo momento anche con altre persone al di fuori della nostra azienda? Abbiamo iniziato il test ieri ed è andato alla grande!

  • Formazione, purchè sia strategica e di qualità

Non penso di dire una novità se suggerisco di approfittare di questo tempo in cui c’è meno lavoro (per alcuni) per permettere ai collaboratori di approfondire tematiche di vario tipo. Online ci stanno bombardando con corsi gratuiti di qualsiasi tipo: abbiamo approfittato di questa solidarietà per preparare un piccolo piano sulla base delle figure più scariche nella nostra azienda per fargli approfondire temi di interesse aziendale e strategico. Badate bene, non corsi a caso su qualunque tema, ma corsi per sfruttare il momento e ripartire al termine della crisi con il turbo. Non solo: perchè non chiedere a figure che internamente ritieni abbiano una buona seniority e formazione di tenere dei corsi su temi di valore? Noi abbiamo chiesto a Massimo, nostro Head of Digital Transformation, PM certificato e con molti anni di esperienza, di tenere un corso di formazione/consulenza, o come lo chiama lui, “formulenza”, in cui aiuta le persone, divise in team, a rivedere e ridisegnare i processi fondamentali di AzzurroDigitale per strutturarli in maniera più efficiente. Sempre a Massimo abbiamo chiesto di tenere un corso Excel avanzato per alcuni dipendenti che sta andando alla grande!

  • Suggerimenti vari

Ogni settimana cerco di inviare una email di aggiornamenti su iniziative in città o a livello nazionale che valga la pena condividere: il mercato che porta la spesa di frutta e verdura a casa, il museo che fa tour interattivi online, le nuove app per fare sport, siti per guardare film e le iniziative formative di svariati enti. Insomma, cerco di essere un collettore dei suggerimenti che gli stessi colleghi inviano a volte nel gruppo di lavoro o di ciò che si legge online per suggerire attività da fare nel tempo libero

C’è sicuramente ancora molto altro che si può fare, ma per ora iniziamo così. Se hai altri suggerimenti o idee in merito confrontiamoci per arricchire i nostri comportamenti e buone pratiche in tempo di crisi!

 

Anna Da Rin Zanco
People&Culture Manager

Tags: