AzzurroDigitale forma cinque imprese emiliano-romagnole sull’innovazione responsabile

A febbraio si è concluso il percorso di accompagnamento verso processi di innovazione responsabile tenuto in Emilia-Romagna da una parte del nostro team di AzzurroDigitale.

Il percorso fa parte del progetto Interreg Central Europe ROSIE, il cui scopo è promuovere i principi e gli strumenti dell’innovazione responsabile nelle imprese europee. In Italia è stata coordinata da CISEAzienda Speciale della Camera di Commercio della Romagna, in prima linea sul tema innovazione e responsabilità.

Le protagoniste degli incontri, svolti nella città di Cesena nel laboratorio apertoCasa Bufalini, sono state cinque aziende che hanno deciso di intraprendere un percorso di innovazione dei loro processi interni verso una maggiore responsabilità. Il team di Azzurri ha accompagnato le imprese nello sviluppo dei loro progetti su misura basati sul metodo Design Thinking integrato con Ethic Canvas e con un modello di roadmap RRI (Responsable Research & Innovation).

Cinque aziende, cinque progetti

Dopo due sessioni interattive sul Design Thinking, il progetto è continuato all’interno delle aziende per adattare il metodo alle diverse sfide progettuali che ognuna di esse ha deciso di mettere sul tavolo.

DVP Vacuum Technology spa, azienda che compete a livello mondiale nella produzione di pompe per vuoto e compressori, ha puntato al miglioramento e ottimizzazione dei processi di collaudo. Mentre il focus diPieri srl, azienda specializzata nella progettazione e produzione di linee per l’avvolgimento e la movimentazione di carichi su pallet, erano i processi decisionali relativi all’innovazione.

La sfida dello Studio Piscaglia, invece, è consistita nel trovare un metodo responsabile e alternativo per l’ottimizzazione dei processi interni, in particolare riguardo l’elaborazione delle buste paga.VM Sistemi spa, realtà nel settore dell’Information Technology, e Talea Consulting srl, che opera in ambito Enterprise Information Management (EIM), hanno lavorato insieme in modo approfondito nella formulazione di un nuovo processo di assistenza clienti.

Il successo della condivisione

Durante la giornata conclusiva, ogni azienda ha presentato il proprio progetto. Una semplice esposizione? Assolutamente no: la giornata si è trasformata un momento di confronto e crescita reciproca tra le aziende partecipanti in un clima informale e di forte collaborazione. Le attività di condivisione ed esposizione dei rispettivi lavori e progetti, si sono trasformati in dibattiti costruttivi in cui ogni persona ha partecipato attivamente e in modo spontaneo. Questa bellissima atmosfera ha portato le aziende a continuare il rapporto anche al di fuori del percorso e con prospettive future di collaborazione.

“Siamo riusciti a creare un bellissimo clima! Molte persone hanno legato tra di loro ritrovandosi fuori dagli incontri canonici per continuare la collaborazione.” – afferma Massimo Piva, Head of Industrial Digital Transformation di AzzurroDigitale – “Spero inoltre che una delle aziende entri a far parte del Distretto della Felicità, un progetto di Luca Piscaglia per la conciliazione dei tempi di lavoro e vita. Possiamo solo dire che noi di AzzurroDigitale abbiamo vissuto un’esperienza assolutamente positiva. Confrontarci con CISE e le aziende partecipanti è stato molto sfidante e stimolante”.