Decennio 2020. Le chiavi del successo aziendale? Metodo agile, tecnologia e formazione

Chi sottovaluta l’importanza del project management e del monitoraggio delle performance lo fa a suo rischio e pericolo.

Lo dimostra il nuovo report del Project Management Institute (PMI): “Ahead of the Curve: Forging a Future-Focused Culture”. I dati rivelano che, in media, ben l’11,4% degli investimenti viene sprecato a causa di una scarsa performance del progetto, e le organizzazioni che sottovalutano il project management come competenza strategica per guidare il cambiamento hanno il 67% di probabilità in più che i loro progetti falliscano.

Quest’anno il report di PMI si focalizza proprio sugli aspetti che nel prossimo decennio determineranno il successo (o fallimento) di un’organizzazione. Fondamentale risulta essere l’acquisizione della capacità di reagire ai cambiamenti sempre più rapidi e frequenti. Su questo campo, più della metà (53%) delle organizzazioni intervistate afferma di voler dare la massima priorità alla costruzione di una cultura ricettiva al cambiamento. Per raggiungere questo obiettivo i dirigenti hanno indicato quali pratiche considerano più importanti da adottare all’interno dei processi aziendali.

Quali sono queste pratiche?

  1. Essere agili. Avere agilità organizzativa significa essere dinamici e aperti al cambiamento per affrontare meglio l’incertezza e ottenere risultati. Significa inoltre essere in grado di reagire prontamente ai cambiamenti adottando soluzioni innovative per guidare la propria azienda. Secondo questo approccio, ciò che conta non è tanto la genialità di una strategia o un’idea di prodotto, ma quanto essa sia flessibile a cambiamenti inaspettati, come un’interruzione della catena di approvvigionamento o l’avvento di una nuova tecnologia.

 

  1. Investire nella tecnologia… e nelle persone. La maggior parte dei dirigenti esecutivi è consapevole del fatto che le tecnologie emergenti potrebbero fare la differenza tra un anno di svolta un anno mediocre. Tecnologie dirompenti come l’IA e il machine learning hanno un potenziale enorme, ma bisogna essere in grado di sfruttalo. Per questo motivo è fondamentale che i dirigenti e i responsabili di progetto seguano un processo di formazione adeguato e specifico, accompagnati da professionisti del settore.

 

  1. Non confinarsi nelle singole aree funzionali. Una delle caratteristiche del mondo contemporaneo è la rapidità di cambiamento. Questo spinge i dirigenti a rivolgersi sempre più frequentemente ai responsabili di progetto per aiutarli a trasformare le idee in realtà. Per fare questo il project manager oltre ad avere competenze trasversali, deve essere in grado di interagire e coordinare team multidisciplinari all’interno dell’organizzazione.

 

Se ne deduce che, nel prossimo decennio, le aziende di successo saranno quelle che acquisiranno la capacità di reagire alle rapide e continue trasformazioni del mercato con flessibilità e innovazione. E per raggiungere questo obiettivo è indispensabile basarsi su una solida strategia di project management e sulla formazione del team.

Da dove iniziare? Da un percorso su misura per tua azienda in base alle sue specifiche esigenze.