Workforce Transformation

Da uno studio effettuato dal McKinsey Global Institute, istituto di ricerca della società di consulenza manageriale McKinsey & Company, le nuove tecnologie avranno un enorme impatto sull’economia portando entro il 2030 ad un incremento del Pil nazionale del 13%, quantificabile in 228 miliardi di euro. Allargando la visuale a livello Europeo, nella prossima decade l’innovazione tecnologica, con particolare riferimento all’intelligenza artificiale, si tradurrà in un aumento dell’economia pari a 2700 miliardi di euro.

A tal riguardo appare necessario chiedersi su quali settori impatteranno maggiormente le nuove tecnologie. La risposta ci viene data da Jim Goodnight, considerato uno dei padri dell’intelligenza artificiale, che in una recente intervista ha individuato l’industria manifatturiera come il settore che in misura maggiore sarà al centro di questo cambiamento.

Punto di partenza delle aziende pertanto deve essere una precisa identificazione del lavoro richiesto, delle strategie e dei relativi metodi che permettano di far eseguire ogni processo in modo efficiente, rapido e sicuro. In particolare, strumento essenziale per non rimanere indietro con i tempi, con inevitabile riflesso nel mercato, è costituito dalla corretta pianificazione di strategie di workforce management.

Quando parliamo di WFM facciamo riferimento alla gestione della forza lavoro che tramite l’utilizzo di soluzioni digital lean può essere pianificata ex ante e regolata, in tempo reale, durante la fase di produzione garantendo in tal modo di efficientarne l’organizzazione con conseguenti miglioramenti della gestione del tempo.

Ma in cosa consiste questa ottimizzazione?  Semplificando il concetto, il Workforce management, partendo dall’analisi delle capacità e delle competenze della singola risorsa, mira a collocarla nel ruolo giusto e nel tempo giusto all’interno del processo produttivo.

Per rispondere a queste sempre più attuali esigenze di ottimizzazione del lavoro, le imprese hanno la possibilità di utilizzare programmi innovati che risultano necessari per una efficiente strategia di WFM.

In particolare AWMS (Advanced Workforce management System) integrandosi con i processi produttivi propri dell’azienda e conseguendo gli obiettivi che la stessa ha precedentemente individuato, è in grado di rendere automatica l’assegnazione dei task all’operatore. In che modo? AWMS utilizza avanzati algoritmi basati sul machine learning che permettono, tramite la valutazione di molteplici indicatori quali la produttività dell’azienda, le condizioni di lavoro dei dipendenti, l’analisi del processo di pianificazione della forza lavoro e dei requisiti funzionali e l’identificazione dei KPI relativi a produzione, servizi e sprechi, di tracciare e condividere con i responsabili di linea tutte le decisioni afferenti alla pianificazione. In tal modo viene garantita la possibilità di organizzare in anticipo e regolare in real time il capitale umano: grazie alla creazione della Skill Matrix sarà individuato il lavoratore che avrà la migliore competenza e la necessaria attrezzatura, che disporrà del tempo necessario per svolgere l’attività durante il proprio turno e che sarà più vicino al punto di interesse del processo produttivo.

AWMS collocando i lavoratori, assegnando le attività e misurando le prestazioni assicura l’immediato risultato di rendere maggiormente efficienti i processi produttivi riducendo contestualmente i costi di manodopera e migliorando il servizio garantito ai clienti.

I vantaggi risultano evidenti:

  • Aumento della produttività
  • Riduzione del tempo richiesto a Planner, Team Leader e HR
  • Pianificazione ottimale dei turni combinando le esigenze di produzione ai requisiti di sicurezza
  • Ritorno dell’investimento in meno di un anno

I benefici derivanti dall’utilizzo di AWMS sono confermati dall’esperienza dei nostri partner:

“Motivo principale alla base della nostra fiducia in AWMS è la possibilità che ci dà di riconoscere in anticipo le nostre necessità. Grazie all’aggregazione su un’unica piattaforma di tutti i dati relativi alle presenze, alle skills e alle prescrizioni mediche, le nostre persone avranno maggior controllo sulle informazioni, diventando quindi più efficienti ed efficaci nel prendere decisioni. Inoltre, digitalizzare il processo di gestione ci consentirà di trasformare il valore della nostra esperienza in un vantaggio competitivo che potrà essere mantenuto nel tempo”.

LUCA MARCHEZZOLO, HR Manager Industrial Operations Italy De’Longhi

In conclusione, in un mondo in continua evoluzione anche le aziende devono allinearsi anticipando e accompagnando il progresso. Risulterà essenziale a tal proposito la capacità che avranno nel recepire ed integrare nei propri processi produttivi le nuove tecnologie tra le quali rientrano di diritto i software di ottimizzazione della catena produttiva.