Pillole di AzzurroDigitale: la conoscenza condivisa vale di più

Pillole di AzzurroDigitale: la conoscenza condivisa vale di più

I giovani di AzzurroDigitale formano un team molto variegato. Crediamo che le persone siano l’asset più importante di un’organizzazione, e per questo ci investiamo tempo e risorse. Cosa facciamo? Beh, organizziamo occasioni di condivisione. Oggi vi raccontiamo delle Pillole di AzzurroDigitale.

Di che cosa si tratta? Molto semplice: ogni due settimane un membro del team condivide con gli altri un tema che trova interessante, non necessariamente legato alle attività lavorative. Gli ultimi interventi li hanno tenuti due giovanissimi azzurri: Matteo e Leonardo, che ci hanno parlato rispettivamente dell’evoluzione tecnologica nel tennis e dello unit testing.

Partiamo da quest’ultimo: lo unit testing è un’attività di collaudo di singole unità software, che ha come obiettivo la verifica del corretto funzionamento di parti di programma, e permette così di individuare in anticipo i bug, le falle del sistema.

Non essendo tutti ferrati sul tema in azienda – non siamo tutti programmatori -, Leonardo ha pensato di organizzare un’attività pratica per farci comprendere meglio il concetto. Ci ha divisi in coppie e ci ha proposto un’attività basata sulla struttura della fiaba, per capire in modo intuitivo come funziona la struttura del codice.

Matteo invece ci ha raccontato di come il tennis negli ultimi anni sia diventato uno sport sempre più tecnologico. Dalle racchette in grado di raccogliere dati utili a migliorare le prestazioni degli atleti, alle telecamere che monitorano i campi da gioco, la digitalizzazione sta rivoluzionando questo nobile gioco.

Due tra i software più utilizzati sono Hawk Eye, utilizzato per tracciare il percorso della palla, e Watson di IBM che analizza i dati sui giocatori e può creare autonomamente i video degli highlights di un incontro.