Gruppo Gaser e la digitalizzazione: quattro anni di innovazione guidata dai dati e da Agenti AI 

Quattro anni fa, il Gruppo Gaser, realtà storica fondata nel 1945 e specializzata nei trattamenti e rivestimenti superficiali dei metalli, iniziava un percorso di trasformazione digitale che avrebbe cambiato il...
Categoria: People, Digital Transformation

Quattro anni fa, il Gruppo Gaser, realtà storica fondata nel 1945 e specializzata nei trattamenti e rivestimenti superficiali dei metalli, iniziava un percorso di trasformazione digitale che avrebbe cambiato il volto dell’azienda. Con oltre 500 dipendenti distribuiti in nove sedi nel Nord Italia, la sfida era ambiziosa: raccogliere, unificare e valorizzare i dati di una realtà complessa, fino ad allora gestita in modo frammentato e artigianale.

A guidare questa rivoluzione digitale è stato Antonio Rendina, Responsabile Digitalizzazione e Automazione, che racconta come tutto sia iniziato: “Quattro anni fa sono entrato in Gaser come responsabile IT. Fino a quel momento, non c’era una figura IT interna al gruppo e le attività di data intelligence erano lasciate ai fornitori. Avevamo nove sedi e più di cento macchinari che lavoravano a pieno regime ma non c’era un sistema di aggregazione e condivisione dei dati e nemmeno report controllabili”.

L’esigenza di digitalizzare e l’idea che è stata scintilla

Era evidente che per innovare era necessario avere il controllo completo dei dati aziendali e, quindi, dotarsi di un sistema di raccolta e centralizzazione dei dati interno. Per questo, è nata l’idea di Gaser Core, l’ERP aziendale sviluppato interamente in-house capace di raccogliere tutti i dati aziendali: dalle offerte all’accettazione merce, fino alla reportistica integrata con i macchinari.

“Tutti gli owner di processo hanno iniziato a vedere del valore in Gaser Core e ad avanzare richieste per migliorare i flussi di lavoro. Ho costruito un team interno e pian piano abbiamo digitalizzato tutti i processi, macro e micro, standardizzando i dati prima frammentati tra Excel e documenti cartacei”, racconta Antonio.

La trasformazione digitale non si è limitata alla raccolta e all’aggregazione dei dati, ma si è estesa anche alla loro consultazione: da essi è nata la Business Intelligence, con dashboard per direttori di stabilimento, e successivamente l’integrazione con intelligenza artificiale, capace di trasformare i dati grezzi in strumenti decisionali.

Dal bisogno alla soluzione AI: l’evoluzione degli agenti

Le innovazioni, in Gaser, non nascono mai da un colpo di genio isolato ma da osservazione, ascolto e bisogni reali. È proprio nella quotidianità degli stabilimenti, tra telefonate, richieste urgenti e mail che si accumulano, che maturano le soluzioni più efficaci. “Con un gruppo di 500 dipendenti, le richieste IT erano continue. Il modulo ticket non veniva usato e c’era un continuo via vai di email, chiamate e WhatsApp. Così abbiamo creato il primo Gaserino, un agente AI che funge da assistente virtuale, capace di capire – a seconda della richiesta – se conviene aprire un ticket interno o girare la richiesta a un fornitore esterno”, spiega Antonio, “Sembrava poco ma per noi è stato un cambio di paradigma”.

Da quell’idea iniziale, il progetto si è evoluto in modo naturale. Ogni reparto aveva esigenze specifiche, e così, dal primo prototipo, è nato uno stack di chatbot, ciascuno con competenze specifiche: dall’assistenza IT al supporto decisionale per la direzione, fino alla gestione documentale e commerciale. Gli agenti AI sono oggi un supporto concreto per la gestione dei dati e delle informazioni aziendali, rendendo l’esperienza digitale dei dipendenti più fluida ed efficiente.

“Stiamo lavorando per rendere gli agenti proattivi, ossia in grado, non solo di rispondere alle domande, ma anche di suggerire preventivamente delle azioni da compiere. Non si dovrà più chiedere come sta andando la linea, sarà l’agente AI a segnalare eventuali anomalie, facendo un match tra diversi dati e prevedendo possibili conseguenze”, anticipa Antonio.

La digitalizzazione che fa la differenza in azienda

Il percorso di digitalizzazione ha portato benefici tangibili. Prima, recuperare un dato significava coinvolgere decine di persone e fornitori esterni; oggi, grazie alla centralizzazione e alla strutturazione dei dati, ogni informazione è immediata, affidabile e accessibile a chi ne ha bisogno.

“Adesso posso vedere il ricavo in tempo reale, controllare le non conformità sui pezzi e monitorare ogni fase della produzione. Grazie ai sensori IoT abbiamo digitalizzato tutti i dati e li abbiamo integrati in Gaser Core, dove abbiamo realizzato una control room che ci permette di tenere sotto controllo commesse e impianti, migliorando l’efficienza verso il cliente”, spiega Antonio.

Non solo efficienza: la digitalizzazione ha creato una governance dei dati solida, fondamentale per alimentare le conoscenze degli agenti AI. Oggi la base dati è unica e coerente e permette all’AI di interpretare correttamente ciò che accade in stabilimento, di incrociare parametri diversi e di restituire analisi in linea con la realtà.

In questo ecosistema digitalizzato, ogni decisione – dalla gestione di una linea alla pianificazione della produzione – diventa più rapida, più consapevole e soprattutto basata su informazioni verificabili, non su impressioni o stime. È questa combinazione di velocità, controllo e trasparenza a rappresentare uno dei risultati più significativi della trasformazione digitale del Gruppo Gaser.

Il percorso di Antonio: dalla programmazione alla digitalizzazione industriale

Il percorso professionale di Antonio è iniziato nel 2007, mentre ancora studiava: “Ho iniziato come programmatore, facendo piccole esperienze formative. Prima di entrare in Gaser ero responsabile area sviluppo in un’azienda di consulenza, più orientata a e-commerce e business application”.

L’ingresso in Gaser ha rappresentato una svolta: oltre all’IT classico, Antonio ha potuto concentrarsi sulla digitalizzazione del mondo manifatturiero, sviluppando strumenti interni e portando innovazione in tutti i processi aziendali. Il suo approccio è sempre stato quello di portare in casa la conoscenza, formando il team e riducendo la dipendenza dai fornitori.

Le prospettive future e la collaborazione con AzzurroDigitale

La collaborazione con AzzurroDigitale apre nuove prospettive, in particolare sull’integrazione di sistemi di visione e AI per il monitoraggio degli impianti galvanici.

“Per il 2026 vogliamo sicuramente proseguire lo sviluppo degli agenti AI ma anche testare sistemi di visione intelligenti per raccogliere dati in tempo reale dai nostri impianti galvanici. L’obiettivo è creare strumenti sempre più autonomi, capaci di anticipare problemi e suggerire strategie operative”, racconta Antonio.

Oltre agli impianti, Gaser Core e gli agenti AI continueranno a evolversi, con nuove funzionalità per la gestione documentale, la formazione dei dipendenti (Gaser Academy) e la digitalizzazione del payroll.

Una trasformazione che mette le persone al centro

La digitalizzazione, però, non riguarda solo la tecnologia: il vero cambiamento è culturale. Antonio sottolinea come l’adattamento dei dipendenti sia stata la sfida più grande: “All’inizio c’era paura di essere controllati o di sbagliare. Pian piano, però, hanno visto che i dati servono a migliorare il lavoro, non a giudicare, e oggi la consapevolezza cresce giorno dopo giorno”.

“La tecnologia funziona solo se migliora il lavoro delle persone”. Per questo ogni implementazione, da Gaser Core agli agenti AI, è stata costruita ascoltando i reparti, osservando i flussi reali e traducendo le esigenze dei dipendenti in funzionalità concrete.

L’introduzione di dashboard intuitive, processi standardizzati, automazioni intelligenti e chatbot specializzati non ha solo digitalizzato l’azienda, ha responsabilizzato e coinvolto chi ogni giorno vive la produzione, la logistica, la qualità, il commerciale.

La digitalizzazione è diventata così un abilitatore umano, un ponte tra le competenze storiche del gruppo e le nuove possibilità offerte dai dati e dall’AI. E proprio questa centralità della persona ha permesso al progetto di essere accettato, compreso e poi fatto proprio da ogni reparto

Il percorso del Gruppo Gaser dimostra come tecnologia, dati e intelligenza artificiale possano trasformare una realtà industriale complessa, a patto di partire da basi solide, governance chiara e un approccio umano e inclusivo. Gli agenti AI di Gaser sono oggi più di semplici chatbot: sono strumenti strategici, alleati dei dipendenti e supporto per le decisioni aziendali, e rappresentano un esempio concreto di innovazione digitale in Italia.

È questa la lezione che Gaser può trasmettere oggi: la vera innovazione nasce quando si ha il coraggio di guardare i problemi senza paura, trasformandoli in idee, strumenti, visioni.

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