19 Dic Design Thinking meets Industry 4.0: ARISTONCAVI- La sesta Learning Week

L’ultima tappa del 2017 del viaggio “Design Thinking meets Industry 4.0” di AzzurroDigitale è nella sede di Aristoncavi, azienda vicentina leader nella produzione di cavi per applicazioni speciali. La learning week guidata dal nostro Product Designer Davide Boschiggia ha raccolto le due design challenge di Aristoncavi: come rendere intelligente un semplice cavo per monitorare costantemente il suo utilizzo e come raccogliere dati dalle linee produttive ed aggregarli. Come al solito i partecipanti sono stati divisi in team misti, in cui risorse di aziende diverse e con competenze diverse hanno lavorato fianco a fianco verso un unico obiettivo, guidate dalla metodologia del Design Thinking e provocando quella contaminazione di idee e visioni che sta alla base dell’Open Innovation.

 

E tra le tante risorse al lavoro in questa settimana abbiamo coinvolto anche Matteo Mazzaro, laureando in international management  a Ca’ Foscari, che sta realizzando una tesi proprio sul nostro progetto “Design Thinking meets Industry 4.0”: «Il Design Thinking è una metodologia fresca e innovativa su cui le aziende dovrebbero subito investire, permette infatti di cambiare l’approccio mentale alle sfide che il futuro prima o poi richiede». Una valutazione condivisa anche da Silvio Restello, responsabile Ricerca e Sviluppo di Carel ed uno dei partecipanti di questa learning week: «Il Design Thinking mi ha fatto capire che per gestire la rivoluzione digitale che stiamo affrontando serve integrare le competenze analitiche con questo nuovo approccio. Per sviluppare un prodotto ormai bisogna mettere insieme la visione scientifica e ingegneristica con l’analisi del rapporto anche emotivo che il cliente ha con il prodotto, in modo che esso diventi sempre più anche un servizio ed una esperienza».

 

Una soddisfazione palpabile per questa learning week che viene raccontata anche da Leopoldo Destro, Amministratore Delegato di Aristoncavi: «È stata una settimana molto positiva per noi perché è avvenuta una seria contaminazione tra competenze di aziende che appartengono sì a settori diversi ma che hanno obiettivi comuni per quanto riguarda l’innovazione. A mio avviso il mondo del 4.0 in Italia si sta sviluppando nella giusta direzione grazie al “Piano Calenda” del Governo, ma parlando di intelligenza artificiale non dobbiamo perdere di vista l’importanza delle persone e del ruolo dell’uomo nel produrre nuove idee e nuove visioni, e il Design Thinking in questo senso è una risorsa preziosissima».