05 Dic Design Thinking meets Industry 4.0: BRETON- La quarta Learning Week

Azzurro Digitale e Breton insieme per l’innovazione. Altra tappa del lungo percorso del progetto Design Thinking meets Industry 4.0 è Breton SpA, azienda leader a livello mondiale nella produzione di macchine per la lavorazione di pietre naturali e metalli e di impianti per la pietra composita, che vede il suo cuore pulsante a Castello di Godego, in provincia di Treviso, ma che è attiva in tutto il mondo, con più di 800 dipendenti e 7 filiali estere. Anche nella settimana di learning week ospitata da Breton il team di Azzurro Digitale ha tenuto lezioni sulla metodologia del Design Thinking coinvolgendo con spunti teorici e attività pratiche i partecipanti, ovvero risorse selezionate delle dieci aziende aderenti al progetto. Fulcro del progetto è il concetto di Open Innovation, pratica per la quale talenti con competenze ed esperienze diverse entrano in contatto tra di loro contaminandosi con nuove idee e nuove visioni.

 

Come in ogni learning week anche in questa Breton ha lanciato due design challenge riguardanti l’Industria 4.0: una sull’immersive computing e una sul machine learning. «La sfida riguardante l’immersive computing consisteva nel realizzare per il cliente un nuovo processo di vendita e grazie alla realtà aumentata si può infatti dare un sentiment delle potenzialità delle macchine in tempi molto più rapidi senza dover realizzare costosi prototipi» racconta Carlo Pasqualetto, co-founder di AzzurroDigitale. «Per quanto riguarda il machine learning la sfida era trovare una soluzione a problemi complessi che macchine complesse possono riscontrare durante il loro funzionamento, quindi l’idea è progettare una macchina che analizzando i dati sappia da sola rintracciare il problema e guidare nella sua risoluzione, ottimizzando i tempi». Tutte sfide che sono state rese possibili grazie al Design Thinking, una metodologia che ha colpito positivamente i partecipanti: «Il Design Thinking è molto utile per proporre nuove idee anche per i clienti e stimolare l’innovazione che per un’azienda come la nostra è fondamentale» commenta Marco Brambullo, esperto ingegneria e rivendita di Breton. «Il mio contributo in questa learning week è stato di tipo commerciale, portando la visione e le necessità che può avere il cliente per stimolare i tecnici a individuare nuove soluzioni» .

 

«Abbiamo deciso di partecipare a questo progetto per entrare in contatto con altre realtà che stanno lavorando nel contesto dell’Industria 4.0» spiega infine Arianna Toncelli, strategic manager di Breton. «L’innovazione non proviene dal genio del singolo, ma bensì dal confronto tra idee diverse favorito da metodologie non convenzionali che stimolino la creatività. Negli anni Breton è cresciuta e si è imposta sul mercato grazie alla sua filosofia sempre rivolta alla ricerca, al miglioramento continuo, all'innovazione e alla qualità dei suoi prodotti e servizi e questo progetto rispecchia in pieno i valori fondanti della nostra azienda».