08 Nov Design Thinking meets Industry 4.0: BAXI – La terza Learning Week

Terza tappa del lungo viaggio di AzzurroDigitale nel mondo nell’imprenditoria veneta. Il progetto Design Thinking meets Industry 4.0 arriva infatti a Bassano, nelle sede di Baxi SpA, azienda leader di livello internazionale del settore del riscaldamento e della climatizzazione, che esporta i suoi prodotti in 50 paesi in tutto il mondo, e vanta oltre 700 dipendenti e 240 milioni di euro di fatturato. La design challenge lanciata da Baxi ai partecipanti della learning week ha riguardato l’innovazione del modello di business utilizzando al meglio i dati a disposizione. Una sfida resa possibile dall’utilizzo delle tecniche del Design Thinking, un modello organizzativo ideato dagli studiosi di Stanford che permette, grazie alla
multidisciplinarità e al pensiero creativo utilizzato dai designer, di avere un nuovo approccio ai problemi delle aziende. Fattore determinante per sfruttare il Design Thinking è però l’Open Innovation ed è per questo che i partecipanti della learning week sono stati divisi in team interaziendali, ovvero in team eterogenei tra risorse delle dieci aziende diverse – tra cui Baxi – che aderiscono al progetto per creare una
contaminazione di idee tra loro.
«Il Design Thinking è una metodologia molto interessante poiché accorcia drasticamente i tempi tra analisi e realizzazione del prodotto, avvicinando molto l’azienda ai bisogni del cliente» racconta Chiara Carlesso, responsabile Risorse Umane di Baxi e una delle partecipanti alla learning week. «Abbiamo messo in gioco la nostra creatività e le nostre diverse esperienze portando ognuno il proprio punto di vista e quello
dell’azienda per cui lavora. Si tratta di una soluzione eccezionale per rispondere al meglio alle necessità dei clienti». «Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa perché rispecchia in pieno i valori e le strategie che da anni applichiamo concretamente all’interno della nostra realtà» spiega invece Alberto Favero, Direttore Generale dell’azienda. «L’integrazione fra prodotti, processi, tecnologie digitali ed
expertise fa parte del nostro DNA e di sicuro la condivisione di best practice con alcune fra le migliori aziende venete è stato un importante momento di ulteriore crescita».