27 Ott Design Thinking meets Industry 4.0: STIGA – La prima Learning Week

Il viaggio sarà lungo ma entusiasmante. AzzurroDigitale è in cammino e la strada per  portare l’innovazione nel mondo dell’industria veneta per i prossimi mesi passa per il nostro ambizioso progetto Design Thinking meets Industry 4.0: dieci aziende d’eccellenza venete che interagiscono tra loro, dieci settimane di lezioni e attività che diranno molto su quelli che saranno i futuri orizzonti dell’innovazione. Le dieci aziende partecipanti sono Aristoncavi, Baxi, Breton, Carel, Carraro, Electrolux, Ferroli, Nice, Stiga e Zoppas. A turno ognuna di esse ospiterà una “learning week” di cinque giorni e 40 ore totali e lancerà due sfide progettuali definite “design challenge” che dovranno essere affrontate dai partecipanti – ovvero le risorse delle altre aziende aderenti – che saranno divisi in gruppi eterogenei per competenze e azienda d’origine.

La prima tappa è stata Castelfranco Veneto, dove ha sede Stiga, azienda leader nella produzione di apparecchiature per la cura del giardino domestico con oltre mezzo miliardo di fatturato. Le due design challenge riguardavano una la mass customization – per innovare la strategia di produzione – e una legata all’utilizzo dei dati provenienti dall’utente per innovare il modello di business. «Il nostro obiettivo è provocare una contaminazione di idee e visioni tra talenti diversi attraverso i modelli del Design Thinking e dell’Open Innovation» spiega Carlo Pasqualetto, co-founder di  AzzurroDigitale. «Il Design Thinking è un’innovativa ma consolidata metodologia organizzativa ideata dagli studiosi di Stanford che permette grazie alla multidisciplinarità e al pensiero creativo utilizzato dai designer di avere un nuovo approccio ai problemi delle aziende e siamo contenti di poter contaminare grandi aziende venete con questa nuova visione».

Una settimana di lezioni e attività pratiche che ha ovviamente lasciato il segno nei partecipanti: «Design Thinking meets Industry 4.0 è un bel progetto interaziendale che mette in evidenza come tra le aziende ci siano problemi e sfide comuni anche in settori diversi tra loro» commenta Alvise Brosadola, Marketing e Comunicazione Nice SpA. «In particolare ho trovato molto interessante la design challenge riguardante l’innovazione del modello di business, infatti si tratta di una necessità comune di molte aziende per la quale si fa sempre più fatica a trovare nuove soluzioni».

Un’esperienza che ovviamente ha soddisfatto pienamente anche Stiga: «Siamo convinti che questo sia l’approccio giusto per fare innovazione» racconta Maurizio Spini, responsabile Formazione e sviluppo delle risorse umane di Stiga. «Abbiamo apprezzato la contaminazione tra aziende e professionalità diverse, ma anche la multidisciplinarità delle lezioni e degli interventi. Abbiamo ricevuto un contributo importante e tutte le soluzioni proposte in risposta alle nostre design challenge ci hanno dato contenuti importanti. In un’epoca infatti in cui tutto corre veloce investire tempo a ragionare sul futuro è sempre la scelta vincente».